Regole del rugby: MAUL

La maul: come si forma una delle armi offensive più pericolose e come opporsi ad essa

Una maul - ph. OnRugby

Che cos’è la maul nel rugby?
Un altro dei modi per contendere il possesso nel gioco generale è attraverso la maul, l’omologo in piedi della ruck. La maul, infatti, è il modo in cui ci si contende la palla quando questa non è a terra.

Una maul si forma quando ci sono un portatore di palla, un avversario e almeno un compagno del portatore legati tra loro, tutti in piedi.

Le linee di fuorigioco in una maul e come aggiungersi
In modo simile al placcaggio e alla ruck, anche in questo caso le linee del fuorigioco sono linee orizzontali immaginarie che passano per il piede più arretrato del giocatore partecipante più vicino alla linea di meta di ciascuna squadra. I giocatori possono aggiungersi a una maul solo da una posizione in gioco, e se si lascia una maul e ci si trova in posizione di fuorigioco si deve immediatamente ritornare in una posizione in gioco. Da lì si può puoi nuovamente inserirsi nella maul.

Maul, un’arma offensiva potente
Quello che succede in concreto quando si forma una maul è che un gruppo di giocatori per ogni squadra spinge in piedi in direzione della linea di meta opposta. Nessun giocatore può intenzionalmente far cadere a terra una maul, né saltarci sopra (pena: punizione). Il portatore di palla è l’unico che può intenzionalmente scegliere di cadere a terra in una maul. La palla deve essere immediatamente messa a disposizione.

In che modo la difesa può contenere o fermare una maul?
È necessario che la maul si muova in direzione di una delle due linee di meta. Se la maul si arresta per più di cinque secondi e la palla non viene giocata entro un tempo ragionevole dopo il comando dell’arbitro usala, la squadra non in possesso di palla conquista una mischia a proprio favore. Una maul che si arresta, ma riparte entro cinque secondi può continuare. Tuttavia, se si ferma una seconda volta il pallone deve essere giocato immediatamente, altrimenti la squadra non in possesso di palla conquista una mischia a proprio favore.
L’applicazione di questa regola serve alle difese per riuscire a fermare un’arma offensiva pericolosa come la maul: il primo obiettivo è spingere per fermare l’avanzata avversaria, in modo da costringere la squadra con il pallone a giocarlo; un obiettivo ulteriore e più alto è riuscire a fermare l’avanzata avversaria, ma anche a bloccare la palla, impedendo all’attacco di giocarla e ottenendo così una mischia con introduzione a proprio favore.

Una maul finisce quando la palla o il portatore di palla lasciano la maul, quando la palla finisce a terra o la palla si trova in area di meta. In questi casi il gioco prosegue. Collegandosi a quanto detto sopra, una maul finisce, il gioco si ferma e viene accordata una mischia alla squadra quando:
– la palla è ingiocabile;
– la maul crolla senza che ci sia stato un fallo, ad esempio semplicemente per l’effetto della spinta della squadra in attacco;
– la maul rimane ferma per più di 5 secondi e la palla non viene giocata;
– il portatore di palla va a terra ma la palla non è immediatamente disponibile;
– l’arbitro ha chiamato usala ma la palla non è stata giocata entro 5 secondi.

Alcune regole particolari in maul
Una regola particolare che riguarda la maul è quella relativa alla contesa in piedi dopo un calcio. Se, infatti, una maul si forma subito dopo la ricezione di un calcio di un avversario e la palla diventa ingiocabile, la mischia che ne consegue sarà accordata alla squadra di appartenenza di chi ha ricevuto il calcio, senza il normale cambio di possesso.

Infine, come per la ruck, anche per la maul è in vigore dal 2025 una regola sperimentale che prevede che un giocatore che è parte della maul non possa intervenire su un avversario che si trova entro un metro dalla medesima e che sta tentando di giocare la palla. In questo caso la regola è particolarmente utile per proteggere il mediano di mischia in quei frequenti casi in cui un avversario partecipante alla maul si trova dal lato del mediano. Precedentemente all’inserimento di questa regola, appena la palla usciva, l’avversario avrebbe potuto catturarlo.

OnRugby.it © Riproduzione riservata

Cari Lettori,

OnRugby, da oltre 10 anni, Vi offre gratuitamente un’informazione puntuale e quotidiana sul mondo della palla ovale. Il nostro lavoro ha un costo che viene ripagato dalla pubblicità, in particolare quella personalizzata.

Quando Vi viene proposta l’informativa sul rilascio di cookie o tecnologie simili, Vi chiediamo di sostenerci dando il Vostro consenso.

Ultime notizie in Regole del rugby