Regole del rugby: IL TEMPO
La durata di una partita di rugby e le sue interruzioni
La gestione del tempo in una partita di rugby (ph. Ettore Griffoni)
IL TEMPO
Quanto dura una partita di rugby?
80 minuti in due tempi da 40.
L’intervallo è di massimo 15 minuti, ma ogni federazione può disporne la durata per le proprie competizioni.
Nelle giornate particolarmente calde l’arbitro potrà accordare un “water break” per ogni tempo (solitamente ventesimo minuto) della durata di 1 minuto. Anche in questo caso, il tempo viene fermato.
In quali altri casi il tempo viene fermato?
Il cronometro dell’arbitro, inoltre, viene fermato in occasione di:
– infortuni (ma l’arbitro ferma il gioco solo se esiste reale pericolo per il giocatore soccorso dai sanitari);
– cambi;
– sostituzione dell’abbigliamento dei giocatori;
– consultazione del direttore di gara con i suoi assistenti.
Quando si arriva all’ottantesimo (o al quarantesimo per il primo tempo) e il tempo scade, l’azione continua fino a quando il pallone non esce dal campo o non viene compiuta una infrazione minore, di quelle che prevedono una mischia per riprendere il gioco (ad esempio un in-avanti). Se a tempo scaduto viene comminato un calcio di punizione viene consentito alla squadra che ne beneficia di usufruirne, anche calciando la palla fuori dal campo per ottenere una rimessa laterale.