L’arbitro Sara Cox annuncia il suo ritiro dal rugby internazionale

Pioniera dell'arbitraggio femminile, il fischietto inglese ha partecipato a tutte le ultime cinque Women's Rugby World Cup

L'arbitro Sara Cox annuncia il suo ritiro dal rugby internazionale - ph. World Rugby

L’abbiamo vista in campo giusto ieri, domenica 18 gennaio, a dirigere la partita di Challenge Cup tra Lione e Benetton Treviso, conclusa con la bella vittoria dei biancoverdi: neanche 24 ore dopo l’arbitro Sara Cox ha annunciato il suo ritiro per quanto riguarda il rugby internazionale.

Il fischietto inglese ha deciso di chiudere una brillante carriera internazionale, iniziata con il debutto nel 2014, che l’ha vista diventare la prima donna ad essere assunta dalla Federazione inglese come arbitro professionista nel 2016, fino ad essere oggi l’unico fischietto femminile ad aver diretto più di 50 incontri.

In questo Sara Cox è stata una pioniera, ispirando negli anni diverse altre donne ad intraprendere il suo percorso. Per questo contributo reso al rugby la classe 1990 ha ricevuto nel 2023 la gratifica di Membro dell’Ordine dell’Impero Britannico (MBE).

L’arbitro Sara Cox annuncia il suo ritiro dal rugby internazionale

Cox si ritira dopo la sua quinta partecipazione alla Coppa del Mondo di rugby femminile, dopo essere stata selezionata per le edizioni 2017, 2021 e 2025 come arbitro e nel ruolo di assistente arbitro nel 2010 e nel 2014.

Ha arbitrato anche i Giochi del Commonwealth, il Guinness Sei Nazioni, il WXV e numerosi altri test match internazionali.

“È stato un grandissimo privilegio aver arbitrato ai massimi livelli del rugby mondiale per oltre un decennio”, ha affermato Sara Cox. “Il rugby mi ha regalato esperienze straordinarie, ma dopo l’emozione di una Coppa del Mondo giocata in casa, ora mi sembra il momento giusto per appendere gli scarpini al chiodo e dedicarmi ad altri interessi, continuando a dare il massimo nel rugby a livello di club”.

“Non vedo l’ora di continuare ad arbitrare nei nostri campionati nazionali e spero di continuare a incoraggiare altre donne a considerare l’arbitraggio delle partite come un ruolo adatto a loro”.

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Il presidente di World Rugby, Brett Robinson, ha aggiunto: “A nome di World Rugby, vorrei congratularmi con Sara per la sua brillante carriera. Sara è stata una dei più grandi arbitri internazionali, una pioniera che ha fatto tutto. Cinque Coppe del Mondo di rugby femminile, oltre alle Olimpiadi, ai Giochi del Commonwealth e alla Coppa del Mondo di rugby a sette. La sua professionalità, la sua determinazione e il suo contagioso entusiasmo hanno avuto un ruolo significativo nel promuovere gli standard dell’arbitraggio internazionale”.

“Oltre agli incredibili successi sulla scena internazionale, Sara sarà sempre un’ispiratrice, che ha aperto la strada a una nuova generazione di uomini e donne che hanno preso in mano il fischietto. Grazie per il tuo enorme contributo al nostro sport. Ti auguriamo il meglio per l’inizio di un nuovo capitolo”, ha concluso il presidente di World Rugby.

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