La nuova vita di Nic White: il ritorno in Super Rugby come assistant coach
Dopo il "doppio" ritiro dal rugby nel 2025, il 2026 ha offerto un nuovo incarico per lo storico numero 9 dell'Australia
La nuova vita di Nic White: il ritorno in Super Rugby come assistant coach
Dopo il “doppio” ritiro dal rugby nel 2025, il 2026 ha in serbo una nuova vita per Nic White: lo storico numero 9 dell’Australia continua a restare nel mondo della palla ovale, passando dal gruppo dei giocatori allo staff tecnico.
Dopo ben 77 presenze internazionali con i Wallabies e circa 15 stagioni passate nei massimi campionati di rugby, lo scorso anno il mediano di mischia dagli iconici baffi ha deciso di ritirarsi definitivamente dal rugby internazionale. Decisione in realtà presa due volte: dopo il primo annuncio ad agosto, Nic White ha deciso di posticipare il suo addio per far fronte ai problemi fisici che hanno colpito i mediani di mischia dell’Australia nel corso dello scorso Rugby Championship.
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A settembre l’australiano ha poi potuto congedarsi definitivamente. Ma l’amore per il rugby l’ha convinto a non lasciare il mondo ovale in toto e con il nuovo anno è arrivata una nuova opportunità.
L’ex mediano di mischia dei Wallabies ha deciso di unirsi al gruppo di allenatori della Western Force, squadra australiana del Super Rugby, sotto la guida del tecnico Simon Cron. Il ruolo designato è quello di assistant coach.
Per questo nuovo incarico Nic White porta, oltre alla sua esperienza nel rugby giocato, anche la familiarità con il gruppo di allenatori della Western Force. Il trentacinquenne ha infatti trascorso gli ultimi due anni della sua carriera con la squadra di Perth, ricoprendo anche il ruolo di vice-capitano in entrambe le stagioni.
Il primo allenatore della Western Force, Simon Cron, ha dichiarato: “Siamo lieti che Nic rimanga tra le nostre quattro mura e che entri a far parte del team come assistant coach”.
“Ha una grande esperienza come giocatore, conosce il nostro gruppo e porterà spunti importanti ai nostri giocatori in crescita, svolgendo un ruolo di alto livello come tutor. Ha una mentalità molto competitiva che contribuirà a definire standard e aspettative”.
“Per Nic, questo ruolo gli offre un apprendistato con obiettivi e punti di contatto specifici e una visione dell’altro lato del gioco: l’allenamento”.