Zebre: doppio colpo in seconda linea per i ducali
La formazione di Brunello rinforza il pack degli avanti con due nuovi profili
Massimo Brunello Zebre (ph. Sebastiano Pessina)
In vista della seconda parte di stagione le Zebre Parma piazzano due colpi per quanto riguarda il mercato in entrata. La franchigia gialloblu infatti, tramite il suo sito ufficiale, ha reso nota l’acquisizione di due italiani che andranno a rimpolpare il reparto delle seconde linee della rosa allenata da Massimo Brunello, con l’obiettivo di contribuire alle prestazioni dei ducali fra URC ed eventualmente Challenge Cup.
Zebre: doppio colpo in seconda linea per i ducali
In Emilia approdano Alex Mattioli e Pietro Turrisi: entrambi pronti a tornare in Italia dopo l’esperienza condivisa con la maglia del Racing 92.
Mattioli, classe 2003 di 199 cm x 113 kg, si è formato rugbisticamente cresciuto nel Rugby Parma 1931 e nel Rugby Colorno 1975. A livello internazionale vanta esperienze nell’Italia U18, U19 e U20. Avrà un contratto con le Zebre fino al 2029.
Turrisi, classe 2003 di 202 cm x 120 kg, è cresciuto nel Rugby Monza, nel Rugby Velate e nell’ASR Milano, prima di avere esperienze in Inghilterra nei Wasps e – come detto – in Francia nel Racing 92. A livello internazionale vanta esperienze nell’Italia U18, e U20. Avrà un contratto con le Zebre fino al 2028.

Mattioli e Turrisi (Ph. Zebre Parma)
Queste le parole del ds George Biagi
“Stavamo cercando da tempo un profilo di giocatore con spiccate abilità aeree e che possa gestire le fasi statiche e Alex Mattioli è una seconda linea con grandi capacità in touche. Viene da un percorso importante, è stato capitano degli Espoirs a Parigi, è in grado di giocare sia a 6 che a 5, offrendo diverse soluzioni agli allenatori. È un ragazzo di Parma, del territorio, e rispecchia la nostra mission nel reclutamento dei giocatori”.
“Turrisi è un 4 puro: un grande lavoratore, con tanti anni di esperienza all’estero. Si tratta di un giocatore pesante, che potrà darci tanti chili in mischia e in drive. Un atleta potente e forte, rincorso da molti club in Europa, ma ha scelto e creduto nel progetto Zebre. Pietro è molto motivato e ci conferma che siamo sulla strada giusta. Non vediamo l’ora che si aggreghi alla squadra”.