Challenge Cup: contro i Dragons il Benetton prova a chiudere il discorso qualificazione. La preview

Benetton-Perpignan Izekor (ph. Benetton Rugby)

Una vittoria per chiudere il discorso qualificazione e provare a garantirsi il fattore campo negli ottavi di finale.

L’obiettivo del Benetton, che scende in campo alle 18.30 a Monigo contro la franchigia gallese dei Dragons, è chiaro e definito, oltre che genuinamente raggiungibile: se da una parte è vero che nell’ultimo mese di gare gli ospiti di oggi hanno ottenuto risultati positivi come non accadeva da molto tempo, i padroni di casa rimangono i netti favoriti dell’incontro di oggi e la lista dei convocati non lascia molto spazio a pronostici diversi.

Reduce da una frustrante prestazione contro Edimburgo, che ha complicato anche se non compromesso il cammino nello United Rugby Championship, la squadra allenata da Calum MacRae ha l’obbligo di dimostrare di fronte al proprio pubblico la portata delle proprie ambizioni, reagendo prima di tutto con il risultato e poi, magari, anche con una performance che compiaccia i tifosi sugli spalti.

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Ottenere il successo permetterebbe di chiudere aritmeticamente il discorso qualificazione agli ottavi, mentre per ottenere una delle prime due posizioni nel girone, ovvero di iniziare la fase a eliminazione diretta fra le mura amiche, bisognerà attendere gli altri risultati (in particolare quello di Newcastle-Perpignan, ignoto al momento della stesura di questo articolo ma noto al momento del kickoff del match di Treviso).

La squadra ospite non ha rivoluzionato la propria formazione per la trasferta di Treviso, ma di certo ha mischiato un po’ le carte rispetto alla squadra capace di battere 28-5 gli Scarlets sul proprio campo solo una settimana fa. Non sarà della partita Aaron Wainwright, la stella della squadra, mentre è rientrato come titolare Rhodri Williams, mediano di mischia e uno dei pochi internazionali della formazione assieme a Rio Dyer.

Tinus de Beer, apertura sudafricana arrivata da Cardiff, è un giocatore ordinato, senza picchi inventivi ma dalla grande pulizia tecnica, in particolare nel gioco al piede. Il tallonatore Oli Burrows e il terza linea Harry Beddall sono fra i giovani più interessanti che stanno crescendo nelle fila dei Dragons e fra i giocatori da tenere d’occhio per il Benetton.

Il confronto tra le due formazioni è comunque impari, sulla carta: i veneti si presentano con 10 internazionali azzurri nel XV, tra cui i fratelli Cannone, Ruzza, Zuliani e Ferrari. La panchina è estremamente fisica, con sei avanti tutti dal tonnellaggio importante. Una scelta, questa operata dallo staff, che dice molto dell’approccio che il Benetton proverà a portare alla partita, cercando di far emergere il divario di cilindrata tra i due pacchetti di avanti.

Non che le scelte per quanto riguarda la linea arretrata siano molto diverse: MacRae ha selezionato forse la sua combinazione più grossa possibile, con Fekitoa, Odogwu, Ratave e Lynagh.

Un Benetton che prevedibilmente proverà quindi ad imporsi soprattutto per linee dirette per chiudere in 80 minuti il discorso prima di affrontare una trasferta a Lione dove potersi permettere un pomeriggio senza assilli di punti da ottenere.

Date le recenti tribolazioni della formazione biancoverde, però, meglio non dare niente per scontato: la vittoria passa sempre per quello che si esprime sul campo.

Benetton: 15 Matt Gallagher, 14 Louis Lynagh, 13 Paolo Odogwu, 12 Malakai Fekitoa, 11 Onisi Ratave, 10 Jacob Umaga, 9 Andy Uren, 8 Lorenzo Cannone, 7 Manuel Zuliani, 6 Alessandro Izekor, 5 Federico Ruzza, 4 Niccolò Cannone, 3 Simone Ferrari, 2 Nicholas Gasperini, 1 Mirco Spagnolo
A disposizione: 16 Bautista Bernasconi, 17 Nahuel Tetaz Chaparro, 18 Giosuè Zilocchi, 19 Scott Scrafton, 20 Eli Snyman, 21 Michele Lamaro, 22 Alessandro Garbisi, 23 Leonardo Marin

Dragons: 15 Huw Anderson, 14 Ewan Rosser, 13 Dai Richards, 12 Joe Westwood, 11 Rio Dyer, 10 Tinus de Beer, 9 Rhodri Williams (c), 8 Shane Lewis-Hughes, 7 Harry Beddall, 6 Ryan Woodman, 5 Matthew Screech, 4 Levi Douglas, 3 Cebo Dlamini, 2 Oli Burrows, 1 Rodrigo Martinez
A disposizione: 16 Brodie Coghlan, 17 Jordan Morris, 18 Rob Hunt, 19 Barny Langton-Cryer, 20 Thomas Young, 21 Morgan Lloyd, 22 Jac Lloyd, 23 Aneurin Owen

Commenti

16 risposte a “Challenge Cup: contro i Dragons il Benetton prova a chiudere il discorso qualificazione. La preview”

  1. gamma

    …con zuliani e uren e’ un’altra squadra

    1. Gianluca jesi

      Vero, ma quanti errori …

  2. biancoverde

    Tutta la squadra sta mettendo in campo la cazzimma mancata sabato scorso nei primi 50 minuti

  3. Flaviuz

    Molto molto bene fin’ora.
    Avessero giocato con metà dell’impegno di stasera pure settimana scorsa, avremmo vinto tranquillamente
    Mi chiedo a volte che problemi nascosti abbiano….

    1. gamma

      @flaviuz, stasera ci sono alcuni giocatori in sostituzione che stanno facendo la differenza. Zuliani uren spagnolo ratave stanno giovando alal grande

    2. balìn

      … ricordiamo pure le diverse cilindrate di Edimburgo e di questi Dragons (10 cambi rispetto alla squadra vincente in urc)

  4. gamma

    Perche’ uno come Zuliani, che non sbaglia una partita da anni e ha cazzimma da vendere non possa fare il capitano per me e’ inspiegabile

    1. Camoto

      Premesso che non conosco Zuliani come persona, magari avrà anche le doti.
      Ma essere il migliore a fare qualcosa non vuol dire che sei il migliore a motivare gli altri
      È la stessa differenza che passa tra un buon responsabile ed un seppur ottimo impiegato che mette in ombra gli altri.

    2. Fabfab

      Tanto per cominciare non sa parlare inglese. E poi occorrono anche qualità diverse dalla sola grinta in campo. Vanno prese le decisioni giuste, bisogna spronare i compagni, ma anche incoraggiarli dopo un errore. Non conosco personalmente Zuliani quindi non so che carattere ha

    3. Dave Champion

      Al di la del capitanato per me resta inspiegabile come per essere preso veramente in considerazione l anno scorso abbia dovuto fare una quasi meta da solo partendo da quasi metà campo conto l Inghilterra. Vedremo le scelte al 6 naz. Sono curioso di vedere come verranno considerati marin e todaro

  5. Camoto

    Guardando i convocati dei Dragons avevo detto +30 Treviso (articolo)
    Mi sa che sono stato troppo buono.

  6. Falicatu

    Da un lato Treviso ha giocato bene con tante belle mete, dall’altro i dragons con una difesa inguardabile. Ci siamo divertiti ma è difficile commentare questa partita visto il divario.

  7. aries

    Bello vederli infierire.

    1. Dave Champion

      Cit. Rispettare l avversario

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