Torna in campo la ProD2: la corsa alla promozione e gli Azzurri della seconda divisione francese
Riparte il campionato dopo la sosta natalizia e la fine del girone d'andata: una chiara favorita per la vittoria finale
Pablo Dimcheff del Colomiers, uno degli Azzurri in ProD2 - ph. AFP
Giovedì 8 gennaio torna in campo la ProD2, la seconda divisione del rugby francese e uno dei campionati più importante d’Europa, con squadre zeppe di giovani talenti e affermati giocatori internazionali.
Il torneo ha osservato un lungo stop per le feste natalizie: il 19 dicembre scorso si è giocata l’ultima giornata del girone di andata, la quindicesima, e la corsa alla promozione in Top 14 ripartirà in questo secondo fine settimana del 2026.
Giovedì si giocherà l’anticipo della sedicesima giornata, mentre nella giornata di venerdì si svolgerà il resto del turno.
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La corsa promozione
Il Vannes, squadra retrocessa dal Top 14 alla fine della scorsa stagione e vincitrice della ProD2 due anni fa, ha vinto il titolo di campione d’inverno e sembra vestire i panni della netta favorita al ritorno nella massima serie.
La squadra bretone ha vinto 11 delle 15 partite disputate, ne ha pareggiata una e ha il miglior attacco del campionato, con 31.3 punti segnati a partita. Al riprendere delle ostilità guida la classifica con sette lunghezze di vantaggio su Colomiers e Valence Romans, e otto su Provence.
Queste tre sembrano essere le principali sfidanti nella corsa promozione. Colomiers è la squadra che ha di gran lunga la miglior difesa del campionato (ha subito 15 punti di media a partita, Vannes ne ha subiti 17.6, le altre sono tutte oltre i 22 punti a partita). Valence Romans ha finito l’anno con 5 successi nelle ultime 6 partite. Provence si tiene attaccata alla corsa grazie ai suoi 10 punti bonus in 15 gare.
La lotta ai playoff si allarga anche a Oyonnax, Agen, Nevers, Aurillac, Brive, Grenoble e Soyaux-Angouleme. Queste squadre, elencate in ordine di classifica dalla quinta all’undicesima, sono racchiuse in appena 8 punti di classifica: sarà il girone di ritorno a deciderne effettivamente le sorti. Tra loro ci sono alcune squadre da cui ci si aspettava qualcosa di meglio (Oyonnax, Brive, Grenoble), squadre che in tempi recenti sono state abituate a lottare per i playoff (Nevers e Soyaux-Angouleme), nobili decadute (Agen) e novità (Aurillac).
Lotta salvezza
Agguerrita, quest’anno, anche la lotta salvezza per non retrocede in Nationale 1. In fondo alla classifica ci sono, a parimerito, Carcassonne e Dax. La seconda si trova a dover far fronte a una situazione spinosa: sul campo avrebbe 31 punti come Soyaux-Angouleme, ma una penalizzazione inflittale per irregolarità finanziare l’ha sbattuta in fondo alla graduatoria, con la necessità ora di un girone di ritorno in trincea per ottenere la permanenza nella divisione.
L’ultima classificata retrocede direttamente, la penultima affronta un playoff contro la seconda della divisione inferiore.
Lo Stade Montois, solo qualche anno fa finalista di ProD2 per la promozione in Top 14, è per il momento in linea di galleggiamento con un punto di vantaggio sulle ultime due. Poco sopra devono fare grande attenzione anche il Beziers e il Biarritz, tredicesimo e dodicesimo con cinque e nove punti di vantaggio sulla zona retrocessione rispettivamente.
Gli italiani in ProD2
Tra Azzurri e Azzurrini, o ex tali, ci sono cinque giocatori nelle fila delle squadre di ProD2, ma solo quattro sono potuti scendere in campo durante la stagione in corso.
Edoardo Iachizzi, tornato a Vannes dopo le due stagioni al Benetton, non ha fino a questo momento avuto l’opportunità di scendere in campo a causa di un infortunio che lo ha costretto a una nuova operazione chirurgica. Il seconda linea aveva saltato tutta la stagione scorsa a causa della rottura del tendine d’Achille, un nuovo problema lo terrà fuori almeno fino alla prossima primavera.
Chi ha ottenuto il maggior numero di presenze all’interno del contingente è François Mey, che ha giocato 10 partite, di cui 7 da titolare. In autunno il classe 2003 aveva finalmente inanellato un buon numero di partite, tutte giocate da estremo con Soyaux-Angouleme, ma a fine novembre contro Aurillac si è infortunato ad una mano e dovrebbe essere assente fino a febbraio.
Pablo Dimcheff, divenuto Azzurro in estate e tornato a vestire la maglia della nazionale a novembre, ha faticato un po’ a ritrovare la forma migliore con il Colomiers dopo il suo 2024/2025 da urlo. Frequentemente utilizzato come impact player anche nella scorsa stagione, il tallonatore ha ottenuto 7 presenze per soli 280 minuti di impiego. È stato titolare, in ogni caso, nell’ultima partita del girone d’andata, una importante vittoria contro la diretta rivale Valence Romans. Potrà tornare a essere una pedina importante per il Colomiers nel 2026.
Prime presenze per il tallonatore dell’Italia U20 dello scorso anno Alessio Caiolo, passato in estate allo Stade Montois. La squadra, che non sta andando benissimo, ha scelto di dargli fiducia in cinque occasioni, con ben 3 partenze da titolare. Non male per un giocatore appena 20enne.
A Grenoble ha ottenuto qualche presenza anche Sascha Mistrulli, altro componente classe 2005 dell’Italia U20 degli scorsi mondiali giovanili. Il prima linea si è tolto anche lo sfizio di segnare la sua prima meta con i grandi nella sconfitta contro il Vannes dello scorso 16 novembre. Profilo ibrido tra tallonatore e pilone sinistro, Mistrulli è stato impiegato in quest’ultimo ruolo nelle sue tre presenze con la prima squadra in stagione.