Le parole dell’allenatore dei Diavoli sul presente e sul futuro sportivo della squadra emiliana

Marcello Violi, Valorugby: “La serietà del gruppo e l’identità di gioco mi lasciano fiducioso sul futuro”
Con il campionato di Serie A Elite fermo (si ripartirà sabato 10 gennaio) Marcello Violi, head coach del Valorugby, può tracciare un parziale bilancio della prima parte di stagione.
“La semifinale di Coppa in casa è un primo obiettivo che abbiamo raggiunto. Ma per tracciare un bilancio aspetterei la fine del girone di andata del campionato” ha detto il 32enne allenatore intervistato da La Gazzetta di Reggio.
“Siamo partiti bene, ma la cosa importante è proseguire, e soprattutto, finire bene. Ciò che mi lascia molto fiducioso in vista dei prossimi mesi è la serietà del gruppo, ma soprattutto il fatto che questa squadra ha dimostrato di avere una propria identità di gioco. Ecco, la sfida da qui alla fine della stagione sarà quella di continuare a giocare come ci siamo prefissati” ha proseguito il giovane tecnico dei Diavoli.
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Marcello Violi, Valorugby: “Il mix tra gioventù ed esperienza che la società mi ha messo a disposizione è davvero ‘tanta roba’“
Il Valorugby, terzo con 26 punti in classifica, distante solo due lunghezze dal Petrarca, ha costruito una squadra forte fatta di giocatori giovani ed esperti che vuole sognare in grande.
“Del mio staff non posso che dire tutto il bene possibile. A monte c’è una società che mi ha messo fin da subito nelle migliori condizioni di lavorare. Per quanto riguardai ragazzi ce ne sono alcuni speciali anche nel portare in campo il nostro piano partita. Mi riferisco a Luca Bigi, Nicolò Casilio e Juan Vagenpfeil, giocatori che oltre ad avere un alto rendimento collaborano molto con noi dello staff in settimana e in campo sono dei veri allenatori aggiunti” ha dichiarato Violi a La Gazzetta di Reggio.
La squadra reggiana è in piena lizza con le compagini più forti del campionato come Rovigo, Petrarca e Viadana: “E’ il gotha del rugby italiano e il fatto che Reggio ci sia ormai in pianta stabile è qualcosa di grandioso che fa onore a tutta la città. Oltre alle squadre citate, aggiungerei le Fiamme Oro e due outsider come Mogliano, che è un po’ la nostra ‘bestia nera’ e ci ha battuto in Coppa Italia, e Vicenza che nelle ultime uscite ha impensierito le formazioni di alta classifica”.
Infine, dopo aver sottolineato che il campionato di Serie A Elite 25/26 è un torneo di buon livello con alcune individualità importanti (fa il nome di Gianmarco Pietramala), Marcello Violi conclude parlando dell’apporto con il presidente del club reggiano, Enrico Grasso: “Lui non chiede risultati, ma pretende giustamente che la squadra metta il giusto atteggiamento in campo ogni partita e ogni allenamento. Vuole l’impegno e a nome mio posso garantire che, con questo gruppo, l’impegno non verrà mai meno”.
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