Il tecnico italiano appare molto contrariato: “Abbiamo sbagliato l’approccio e me ne assumo la responsabilità. Dispiace perché potevamo essere competitivi”

Massimo Brunello Zebre (ph. Sebastiano Pessina)
PARMA – È un Massimo Brunello contrariato quello che si presenta in conferenza stampa dopo la sconfitta per 14-29 patita dalle Zebre contro Cardiff. Una partita iniziata male, con 3 mete subite da drive nel primo tempo, anche a causa dell’atteggiamento mentale, secondo il tecnico: “I primi placcaggi sono stati molli, nel primo tempo non siamo stati competitivi. Nel secondo abbiamo fatto molto meglio ed è quello che volevamo vedere. Poi le partite si possono anche perdere, ma dobbiamo essere lì dal primo e l’ultimo minuto e se non entriamo in campo con la mentalità giusta diventa difficile. Se regali il primo tempo a Cardiff poi soffri”.
“Dovevamo essere disciplinati e non prendere calci stupidi, prendendoci i nostri rischi al momento giusto. C’è stato un atteggiamento sbagliato nel primo tempo: me ne assumo la responsabilità. Non possiamo permetterci di entrare in campo in maniera presuntuosa a questo livello: quando lo fai vai incontro a queste partite. Abbiamo preso 3 mete da drive: non ne avevamo mai presa una nelle prime 5 partite” prosegue Brunello.
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“Nel secondo tempo abbiamo provato a raddrizzarla, siamo stati anche poco aiutati da qualche scelta arbitrale, ma obiettivamente era difficile: Cardiff è una squadra che sbaglia poco, avranno fatto un errore di handling e uno al piede in tutta la partita. Loro andavano molto a contendere e hanno avuto l’atteggiamento giusto su questi palloni 50 e 50. Ma poi abbiamo fatto degli errori su palloni nemmeno contesi. E quando si sommano tutti questi errori poi la partita va in questa direzione è difficile cambiarla. Nel primo tempo Cardiff ha avuto il 68% di territorio, è difficile giocare così”.
Anche la pausa può aver inciso, spiega Brunello: “Quando si rientra dopo tanto tempo c’è il rischio di “uscire” dal clima partita. Ci sono cose che magari diamo per scontate e che invece non lo sono. Obiettivamente la pausa ci ha fatto male. I ragazzi della nazionale che sono entrati hanno fatto bene, e a livello fisico stiamo bene: è stato più un problema mentale. Abbiamo anche avuto dei problemi in prima linea perché Pitinari doveva partire dalla panchina ma ha avuto problemi alla schiena, quindi abbiamo deciso di schierarlo dall’inizio per evitare che peggiorasse e farlo giocare quanto poteva”.
“Siamo competitivi con tutti in mischia, per questo dispiace non essere stati aggressivi e performanti come le altre volte, e questo fa un po’ male. Anche la crescita passa però da queste sconfitte, dobbiamo rimboccarci le maniche e lavorare: se pensiamo di poter vincere facile con Cardiff perché gli mancavano i Nazionali sbagliamo” ha concluso Brunello.
Francesco Palma
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