I gallesi sono quarti e vogliono lottare per i playoff ma devono fare a meno di 5 giocatori impegnati in Galles-Sudafrica. La squadra di Brunello è partita bene e vuole continuare a ottenere risultati

URC: Zebre per continuare a sognare, Cardiff per imporsi ai piani alti. La preview del match (ph. Zebre Rugby)
Ricomincia l’URC e tornano in campo anche le Zebre: la franchigia di Parma sfida Cardiff alle ore 14 per la sesta giornata del torneo. Una partita importantissima per la classifica di entrambe: i ducali sono noni a quota 10 punti, mai così in alto dopo la prima parte di campionato, mentre i gallesi sono quarti a quota 20 e vogliono imporsi ai piani alti della classifica.
Per entrambe è una partita importantissima. Cardiff parte favorito e ha perso una sola partita (23-20 in casa di Munster), e nell’ultima sfida prima della pausa ha battuto addirittura i Bulls. Non ci saranno però i nazionali, impegnati a Cardiff in Galles-Sudafrica, e sono giocatori importanti: il pilone destro Assiratti, il flanker Alex Mann, il pilone sinistro Southworth e i trequarti Sheedy e Ben Thomas.
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Dall’altra parte invece le Zebre schierano anche i giocatori utilizzati da Gonzalo Quesada durante le Quilter Nations Series, compreso Tommaso di Bartolomeo che ha disputato tutti i 3 test match di novembre. Anche per questo quella contro Cardiff è un’occasione importante da cogliere. E forse è la partita per dimostrare cosa le Zebre vogliono essere da “grandi”, provando a portare a casa una vittoria contro una formazione sulla carta più forte ma che non si presenta nelle condizioni migliori.
Per portare a casa la partita servirà un passo avanti soprattutto dal punto di vista della continuità: le Zebre hanno giocato 5 partite di livello, ma in ognuna di queste – anche in quelle vinte o in cui ha portato a casa punti di bonus – ci sono stati dei momenti di blackout che hanno permesso agli avversari di ritornare sotto o di prendere il largo, come accaduto anche a Leinster contro una squadra che mai come quest’anno i ducali avevano messo in difficoltà.
La seconda chiave sarà l’attacco. Le Zebre sono una squadra imprevedibile, capace di creare tanti spazi in mezzo al campo per poi innescare i propri trequarti: di fronte però c’è la squadra con la più alta percentuale (86%) di placcaggi riusciti del campionato. Non sarà facile quindi creare delle occasioni, ma quelle a disposizione bisognerà sfruttarle, sia con il piede di Farias, sia con i finishers zebrati: non a caso Brunello ha scelto un triangolo allargato votato all’attacco con Gesi e Belloni alle ali e Pani che può essere pericoloso sia palla in mano sia nel gioco al piede. Inoltre, il ritorno dall’infortunio di Fusco (fondamentale, considerando la squalifica di Dominguez) garantisce ulteriore imprevedibilità all’attacco.
Dall’altra parte, Cardiff farà molto affidamento – soprattutto in mancanza dei nazionali – sul suo giocatore più in forma in questo inizio di URC: il numero 8 Alun Lawrence, primo nel torneo per numero di cariche (83) e secondo per numero di placcaggi riusciti (74). Dopo annate in cui ha faticato ad imporsi, l’anno scorso è diventato un titolarissimo di Cardiff e quest’anno ha giocato tutte le partite. È lui il giocatore chiave, ma ce ne sono altri da tenere sott’occhio: c’è l’estremo Winnett, non convocato dal Galles in questa occasione ma spesso nel giro della nazionale, e attenzione all’ala Mason Grady.
Le formazioni di Zebre-Cardiff
Zebre Parma: 15 Lorenzo Pani, 14 Mirko Belloni, 13 Giulio Bertaccini, 12 Marco Zanon, 11 Simone Gesi, 10 Martin Roger Farias, 9 Alessandro Fusco, 8 Giovanni Licata (c), 7 Samuele Locatelli, 6 Davide Ruggeri, 5 Leonard Krumov, 4 Alessandro Ortombina, 3 Matteo Nocera, 2 Tommaso Di Bartolomeo, 1 Muhamed Hasa
A disposizione: 16 Giampietro Ribaldi, 17 Paolo Buonfiglio, 18 Juan Pitinari, 19 Giacomo Ferrari, 20 David Odiase, 21 Migael Prinsloo, 22 Giacomo Da Re, 23 Damiano Mazza
Cardiff: 15 Cam Winnett, 14 Mason Grady, 13 Harri Millard, 12 Steff Emanuel, 11 Tom Bowen, 10 Ioan Lloyd, 9 Aled Davies, 8 Alun Lawrence, 7 Dan Thomas, 6 Ben Donnell, 5 George Nott, 4 Josh McNally (c), 3 Javan Sebastian, 2 Daf Hughes, 1 Rhys Barratt
A disposizione: 16 Max Pearce, 17 Ioan Emanuel, 18 Sam Wainwright, 19 James Botham, 20 Taine Basham, 21 Ellis Bevan, 22 Harri Wilde, 23 Cornel Smit
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