Il centro del Provence: “Siamo in seconda divisione, ma le nostre partite hanno lo stesso pubblico che c’è in Inghilterra, è incredibile”

George North: “Molte squadre del Pro D2 sarebbero competitive contro le franchigie gallesi o in Premiership” ph. Sebastiano Pessina
Anche il ProD2 è ai nastri di partenza, e come ogni anno la seconda divisione francese si presenta ricca di squadre competitiva e pronta a offrire spettacolo. Sarà anche l’anno in cui il Provence di George North riproverà la scalata al Top 14, l’anno scorso interrottasi in semifinale contro il Grenoble dell’ex compagno di nazionale gallese Sam Davies.
Proprio George North ha raccontato a L’Equipe la bellezza di questo campionato: “Uno dei principali punti di forza del ProD2 è il pubblico: è incredibile vedere questa passione ovunque. Dal punto di vista del rugby molti pensano che il campionato sia di un livello inferiore perché è una seconda divisione, ma gli standard sono molto alti. La cosa che mi ha sorpreso di più è stata scoprire che le nostre partite hanno lo stesso pubblico della Premiership. Per una seconda divisione è straordinario”.
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“Ero abituato al rugby britannico, molto strutturato, dove ognuno ha un ruolo ben definito. Qui invece apprezzo il gioco più veloce, con tanti offload, più offensivo e istintivo. Tecnica, fisicità, ritmo… c’è tutto!” ha proseguito North.
Il centro gallese ha parlato anche della grande competitività delle squadre di ProD2, rispondendo a domanda diretta del giornalista dell’Equipe: “Provence potrebbe competere con i club di URC e Premiership? Assolutamente sì. Penso addirittura che molti club di Pro D2 potrebbero dare filo da torcere alle squadre di Premiership o alle franchigie gallesi. Sarebbero partite molto equilibrate e serrate”.
“Avere un campionato così equilibrato è raro” prosegue North: “Guardate cosa ha fatto Montauban l’anno scorso. Sono partiti male, hanno rimontato fino al sesto posto e alla fine hanno vinto i playoff andando in Top 14. Trovo davvero bello che questo possa accadere: una volta entrato nelle prime sei, tutto è possibile! È appassionante battersi per la promozione, ma apprezzo anche il sistema di retrocessione: stimola l’aumento del livello e costringe tutti a lottare ogni settimana. Anche il fatto che il sistema dei bonus sia diverso (il bonus offensivo è assegnato a chi fa 3 mete in più dell’avversario, come nel Rugby Championship) rende le partite davvero entusiasmanti”.
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