Benetton, Lorenzo Cannone: “Glasgow forte dovunque, ora conta la testa”
Il terza centro presenta la sfida contro i Warriors di sabato 10 maggio
Benetton, Lorenzo Cannone: "Glasgow forte dovunque, ora conta la testa"
Il mini-tour in Sudafrica è alle spalle, la pausa ha rinfrancato fisico e morale, ora la volata finale per un posto ai playoff di United Rugby Championship: il Benetton si prepara a tornare a Monigo per l’ultima partita casalinga della stagione regolare contro i Glasgow Warriors, gara valevole per la diciassettesima e penultima giornata di campionato.
Gli scozzesi hanno già conquistato la qualificazione ai playoff, ma si devono difendere dall’assalto dei Bulls in classifica, che vogliono togliere loro la seconda piazza.
Vengono da un momento difficile della stagione, con tanti infortuni che hanno impedito loro di competere come avrebbero voluto nei quarti di Champions Cup, prima di rischiare la sconfitta a Parma contro le Zebre e essere poi sconfitti dai Bulls al ritorno in URC. Rimangono comunque una delle big del campionato.
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“Giocare in Scozia contro i Warriors non è mai facile, infatti a Glasgow non abbiamo conquistato sempre risultati positivi. Però questa partita la giochiamo in casa nostra e sappiamo di essere una squadra molto competitiva – annuncia Lorenzo Cannone, che dopo il Sei Nazioni ha giocato da titolare le ultime tre gare del Benetton – Sarà una partita dai ritmi alti, loro sono forti praticamente in tutte le aree di gioco: in touche, in mischia e nel gioco aperto. Noi stiamo preparando la partita al meglio, soffermandoci sulle fasi statiche e nel lavoro difensivo per opporci al loro attacco.”
“Credo sia tutta una questione di testa e di mentalità, perché fisicamente, arrivati a questo punto della stagione, l’importante è recuperare – ha proseguito il terza linea – Contro gli Stormers non siamo entrati in campo con lucidità e con la giusta mentalità. Servirà un altro approccio e ritrovare ad esempio l’atteggiamento del match di coppa contro La Rochelle. È prettamente una questione mentale: una volta che entri in campo con la mentalità giusta, è più facile conquistare un risultato positivo.”