In Inghilterra pensano che la loro nazionale possa uscire “in fretta” dalla Rugby World Cup 2023
Steve Borthwick è sotto attacco della critica, visti anche gli ultimi risultati
In Inghilterra pensano che la loro nazionale possa uscire "in fretta" dalla Rugby World Cup 2023 (Ph. S. Pessina)
Dopo la sconfitta contro le Fiji, maturata per 22-30 in quel di Twickenham, per l’Inghilterra di Steve Borthwick le cose stanno prendendo una piega a dir poco complicata.
I media e l’opinione pubblica, che già dopo il Sei Nazioni non erano convinti della nuova gestione tecnica inglese, hanno praticamente o quasi scaricato i vicecampioni del mondo.
Le Summer Nations Series hanno portato in dote un bottino di 1 vittoria a fronte di 3 sconfitte: dato questo che non ha fatto altro che peggiorare le cose, come affermato anche dal leggendario Lawrence Dallaglio, che si è espresso così a una decina di giorni dall’inizio della Rugby World Cup 2023.
“Al momento la cosa da fare – ha affermato – è quella di pensare alle prossime partite in calendario. Inutile stare a guardare oltre, anche se è vero che la parte di tabellone per gli eventuali quarti di finale non è poi così proibitiva. Torno però a dire che l’importante sarà battere Giappone e Argentina, in particolare i Pumas, che hanno dimostrato di essere molto ben organizzati”.
Poi ha aggiunto: “E’ inutile nascondersi: sono rimasto deluso dalla marcia di avvicinamento della nazionale e come me lo sono anche tantissimi tifosi. I giocatori hanno critiche da fare verso l’allenatore e lo staff? Prendano coraggio e chiariscano le cose. Visti i risultati – conclude – non credo che ci sia stato nessun attacco mediatico alla squadra, ma solo un’analisi di come sono andate le cose”.