Dopo Rovigo-Valorugby, Coetzee: “Non abbiamo ancora fatto nulla”, e Manghi non parla
Il tecnico sudafricano tiene i suoi coi piedi per terra in vista della finale di Parma
Dopo Rovigo-Valorugby, Coetzee: "Non abbiamo ancora fatto nulla", e Manghi non parla
Sarà ancora Petrarca-Rovigo la finale scudetto del Top 10 2021-22, con i campioni d’Italia in carica che hanno rimesso in piedi una partita che a un certo punto sembrava finita. Grande beffa per il Valorugby, che per buona parte del secondo tempo ha pregustato l’accesso alla finale. In vantaggio per 19-3, la squadra di Manghi (che non ha voluto rilasciare dichiarazioni, stando a quanto riporta il Gazzettino di Rovigo) è stata rimontata e sconfitta 24-22, che fa il paio con il successo per 16-9 dell’andata.
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Emozionato, ma allo stesso tempo realista il tecnico del Rovigo, Allister Coetzee: “Rovigo non ha raggiunto nulla in questo momento, non c’è nulla da festeggiare perché è ancora tutto da scrivere. I ragazzi hanno dimostrato di avere carattere, di non andare in panico e di saper tornare al proprio piano di gioco. Mi piacerebbe sottolineare che Rovigo è formata da una squadra di 35 giocatori e anche chi è in panchina fa un buon lavoro quando entra in campo. Personalmente questa è una delle partite più belle viste finora” dice il sudafricano al Gazzettino.
Desso stesso avviso anche Facundo Diederich Ferrario, player of the match della semifinale del Battaglini: “È stata una partita tosta in cui siamo rimasti indietro con il punteggio. Sapevamo che il Valorugby sarebbe venuto qui a giocare il tutto per tutto. Qualche fallo di troppo ha causato la differenza nel punteggio, però alla fine abbiamo vinto. Ora penseremo alla finale. Per me sarà tutto nuovo”.