Filippo Ferrarini chiude la sua carriera ovale
Cinque stagioni celtiche per il terza linea parmigiano che a 30 anni lascia l'attività da professionista. Ricostruiamo la sua carriera
ph. Luca Sighinolfi
Dopo un decennio ad alto livello tra Pro12, Eccellenza, Top12 e con una spruzzata di vecchio campionato statunitense, si chiude la carriera di Filippo Ferrarini. Terza linea nato a Parma nel 1990, si è formato nelle giovanili del Noceto prima di iniziare la carriera da professionista nel 2009. Dopo due stagioni tra Noceto e Crociati, per lui si sono aperte le porte del vecchio Pro12, nel quale ha debuttato indossando la divisa degli Aironi nella loro seconda e ultima stagione. Dal 2012 al 2016 è tornato indirettamente a casa, dato che ha vestito la maglia delle Zebre: 43 le sue presenze con la franchigia federale.
Leggi anche: Le rose del Top12 in aggiornamento continuo
Chiusa l’avventura zebrata ecco l’estero, con cinque mesi passati negli Ohio Aviators del vecchio campionato statunitense, quindi il passaggio a formazioni di Eccellenza prima e Top12 poi. Nel 2016/17 un passaggio a Mogliano (dov’è stato anche permit player per Treviso), quindi Reggio Emilia, e negli ultimi due campionati ha vestito il giallonero di Viadana. Ex Nazionale Under 16, Under 18 e Under 20, ha anche sfiorato l’azzurro “maggiore”, arrivando sino alla Nazionale A con la quale ha disputato l’IRB Nations Cup nel 2013. Nella serata di ieri Ferrarini ha affidato a Instagram il suo messaggio d’addio alla carriera da rugbysta professionista:
Visualizza questo post su Instagram
Per una volta non ho niente da aggiungere … The end . Prego di tutto
E’ attivo il canale Telegram di OnRugby. Iscriviti per essere sempre aggiornato sulle nostre news. Dai uno sguardo anche alla nostra pagina Instagram, sempre ricca di spunti