Inghilterra: Eddie Jones e quel dubbio post su un contratto post 2021
La Federazione sta valutando il da farsi e non è detto che il sodalizio col tecnico prosegua sino alla prossima Rugby World Cup
ph. Sebastiano Pessina
Eddie Jones e l’Inghilterra potrebbero separarsi dopo il 2021. E’ questa la notizia che rimbalza dai media d’Oltremanica, secondo cui la RFU, nella figura del CEO Bill Sweeney, e lo stesso head coach stiano discutendo il rinnovo di contratto non escludendo però una possibile uscita di scena del tecnico fra due anni.
Il punto di vista della Federazione: le situazioni Erasmus e Foster
“Con Eddie ci siamo seduti già qualche volta intorno a un tavolo per parlare del rinnovo che porterebbe sino a Francia 2023, ma al momento non abbiamo trovato alcun accordo. Dal 2015 ad oggi ha fatto un ottimo lavoro e continueremo a discutere perchè la trattativa vada in porto, ma a far le cose bisogna essere in due. E’ ovvio che dobbiamo esaminare tutti i pro e i contro di questa situazione per cercare di capire cosa fare.
Negli ultimi periodi, anche leggendo la situazione sui media, c’è divisione sul fatto che un contratto lungo possa necessariamente giovare a un gruppo di giocatori: prendete ad esempio la situazione di Erasmus, che in diciotto mesi ha portato gli Springboks al successo mondiale, o quella di Ian Foster, che è diventato il nuovo coach degli All Blacks ma ha un accordo solamente sino al 2021”.
Intanto nello staff tecnico
L’Inghilterra prevede di annunciare a breve il nuovo allenatore degli avanti e quello dell’attacco, in luogo di Scott Wisemantel e Neal Hatley, mentre Steve Borthwick – vice di Eddie Jones – è finito nelle mire dei Leicester Tigers che, comunque, avranno molte difficoltà ad ottenere le prestazioni del tecnico non prima del termine del Sei Nazioni 2020.