Rugby Championship: verso Nuova Zelanda-Sudafrica, si fa la conta degli infortunati
La vittoria con l'Argentina e la sconfitta contro l'Australia hanno riportato perdite pesanti nei rispettivi scacchieri tattici
ph. Henry Brown/Action Images
All Blacks contro Springboks. Nonostante il netto dominio incontrastato dei campioni del mondo, che ormai dura da anni, è sempre la partita più attesa del Rugby Championship. Una sfida che vedrà consumare il suo primo atto sabato prossimo a Wellington, con il return match in programma successivamente nella Rainbow Nation.
Hansen ed Erasmus arriveranno con due umori diversi: gli oceanici infatti – come da pronostico – sono a punteggio pieno dopo tre partire, mentre i sudafricani appaiono in difficoltà avendo raccolto soltanto una vittoria a fronte di due ko consecutivi in trasferta.
Una cosa però accomunerà i due ct: i problemi con gli infortuni. Fra i “TuttiNeri” infatti, a seguito dell’affermazione contro i Pumas, Brodie Retallick e Ngani Laumape hanno dovuto alzare bandiera bianca essendo costretti a fermarsi per qualche settimana, con Patrick Tuipulotu che sostituirà il seconda linea; in casa Springboks invece l’ala Makazole Mapimpi è stato costretto ad abbandonare totalmente le velleità di tornare in campo sino alla fine del torneo, per un problema al ginocchio.
Delle “tegole” con cui fare i conti da tutte e due le parti, anche se la profondità dei neozelandesi è ormai conclamata mentre per i rivali sembrano esserci (sulla carta) molte difficoltà in più.