Eccellenza: le parole dopo la terza giornata
Sorridono Brunello, Frati e Ansell. Presutti: imparare a gestire il risultato
ph. Ettore Griffoni
Le dichiarazioni raccolte al termine dei match di sabato del campionato Eccellenza, l’ultimo prima della sosta per Continental Shield e Trofeo Eccellenza.
Tre su tre per Calvisano e Viadana, uniche imbattute
Un 43-15 senza discussione, arrivato grazie ad uno splendido secondo tempo con cinque mete marcate tre delle quali nei minuti finali. E da parte di coach Brunello arrivano i complimenti per il suo Calvisano: “Partita direi quasi perfetta da parte dei miei ragazzi. Oggi abbiamo fatto proprio bene in poi in tutti i momenti del gioco, difesa, attacco, e abbiamo costruito anche se verso la fine del primo tempo non avevamo concretizzato abbastanza”.
In classifica al secondo posto c’è Viadana, che ha battuto Mogliano 25-10 con tanto di bonus. Coach Frati: “Vincere fa piacere e ci fa bene, anche se il calendario ci ha dato una mano. Abbiamo comunque compreso che c’è ancora da lavorare, la sosta serve per intervenire dove c’è bisogno. I successi con Lazio e Mogliano sono differenti per come sono maturati. Rovigo, alla ripresa, sarà un test probante, ci dirà qual è il nostro valore in trasferta. Ora sotto con i primi impegni nella terza coppa europea”.
San Donà-Rovigo, umori opposti dopo il derby
Soddisfazione anche in casa San Donà per la bella vittoria nel derby contro Rovigo. Coach Ansell: “Considerando gli infortunati – anche quelli dell’ultimo minuto come Van Zyl – e la panchina stretta, abbiamo giocato un’ottima partita. Eravamo sotto pressione sia oggi sia in settimana durante la preparazione ma siamo riusciti a mantenerci calmi e a giocare come volevamo: tenere alto il ritmo, usare la larghezza del campo, lavorare sui punti d’incontro. Abbiamo controllato tutto il primo tempo, senza mai soffrire eccessivamente. La difficoltà, in queste partite, è arrivare all’80esimo; già sul finire del primo tempo, infatti, abbiamo iniziato a calare e la deconcentrazione ha fruttato le due mete al Rovigo”.
In casa Bersaglieri umore diametralmente opposto: “San Donà oggi ha giocato bene, noi no – taglia corto coach Joe McDonnell – Abbiamo fatto vedere spunti positivi nelle prime due giornate di Campionato con Reggio e Fiamme Oro, oggi non è successo. Durante la settimana abbiamo lavorato bene ma in campo non c’è stata la giusta concentrazione e la pressione messa dagli avversari ci ha portati a commettere troppe imprecisioni individuali: abbiamo preso troppi calci contro su cose basilari del rugby”.
Presutti: bravi Medicei, ma impariamo a gestire il risultato
A Firenze infine prima vittoria per I Medicei, contro la Lazio. Coach Presutti: “Dopo la prima mezzora pressoché perfetta ci siamo un po’ persi. Abbiamo commesso troppi errori, abbiamo concesso molti calci di punizione e troppo possesso palla alla Lazio che è una squadra che i punti li fa ha giocatori molto agili e noi non dovevamo permettere questo […] Ricordo che le partite durano 80 minuti, forse 85 o 90 e poi noi ci perdiamo e una squadra che ha le capacità di fare quattro mete in 28 minuti deve imparare anche a gestire la partita in maniera diversa“. Un successo comunque importante: “Avevamo bisogno di una iniezione di fiducia da una vittoria, ed è arrivata, ma per come si era messa la partita dovevamo stare molto, molto più attenti. Ci servirà di lezione per le prossime volte”.