Rugby nel mondo: nasce la prima rappresentativa nazionale irachena

L’Iraq parteciperà all’Arab Rugby Sevens Championship in Giordania

ph. Reuters

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“Non posso descrivere quello che sento nell’avere la possibilità di rappresentare il mio paese in una partita internazionale”. Sono le parole rilasciate a thenational.ae da Mustafa Abed Hassan, che capitanerà la prima nazionale irachena al prossimo Arab Rugby Sevens Championship, in programma durante questo fine settimana in Giordania.

La manifestazione in programma ad Amman vedrà la partecipazione di otto squadre, fra cui Iraq e Palestina che saranno le squadre debuttanti. La nazionale irachena è stata sorteggiata nel girone che vede i padroni di casa della Giordania, la Libia e gli Emirati Arabi Uniti. Il movimento rugbystico degli Emirati è il più attivo nella penisola araba, e spinge fortemente per la crescita della palla ovale fra i Paesi dell’area.

L’uomo dietro le spalle della palla ovale in Iraq si chiama Ahmed Qassem, fondatore e presidente della Iraq Rugby Union. Un amante del gioco e un sognatore, così si definisce Qassem, che ritiene il proprio paese terreno fertile per lo sviluppo della palla ovale. Pare che già 24 club abbiano richiesto l’adesione alla federazione nazionale. Ovviamente, il percorso per creare un movimento sportivo all’interno di un paese reduce da una conflitto sanguinoso e ancora oggi instabile è assai tortuoso e complesso.

 

In generale, però, il rugby è in crescita fra i paesi arabi, dove fino a pochi anni fa era totalmente assente. L’Arab Rugby Sevens Championship è partito 3 anni fa, con la prima edizione ospitata in Egitto e disputata fra quattro squadre. Le nazionali in competizione sono diventate cinque l’anno successivo a Marrakech, in Marocco, e saranno, come detto, ben otto quest’anno.

In Iraq il calcio è lo sport principale, ma ci sono quattro squadre di rugby che organizzano periodici incontri di rugby a sette. Per prepararsi per il torneo internazionale, diversi giocatori hanno lasciato i loro lavori, concentrandosi solo sulla preparazione di un evento che li riempie d’orgoglio: scendere in campo come la prima nazionale irachena di rugby di sempre.

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