Eccellenza: Rovigo cade a San Donà, Padova e Calvisano non steccano

Le Fiamme Oro riaprono la lotta playoff. Ecco come è andata l'undicesima giornata

ph. Massimiliano Carnabuci

E’ terminata la giornata numero 11 del massimo campionato nazionale di Eccellenza. Ecco come sono andate le cose.

 

Fiamme Oro-Viadana: gli ospiti vanno subito a segno con la meta di Krumov, ma nel primo tempo devono subire la reazione della squadra cremisi che infila un drop e tre piazzati di Buscema, intervallati anche dalla meta di Calabrese; con il primo tempo che si chiude sul 16-5. Nella ripresa la meta di Bacchetti, sempre ad opera dei capitolini, sembra chiudere di fatto il discorso, ma non è così. I lombardi si svegliano: arrivano tre punti Ormson e poi la marcatura di Silva per il temporaneo 23-15, a poco meno di un quarto d’ora dallo scadere. Nel finale però, è ancora una volta un calcio di Buscema a chiudere definitivamente la partita che termina 26-15 per le Fiamme oro.

 

Calvisano-Lyons Piacenza: senza problemi la capolista del Campionato, che in casa regola facilmente Piacenza con il punteggio di 32-7. Nel primo i vicecampioni d’Italia vanno in meta con Susio, Zdrilich, ancora Susio e poi Pettinelli sistemando già la pratica emiliana e la questione punto di bonus offensivo. La meta della bandiera per il fanalino di coda la mette a segno Forte, sullo scadere della prima frazione di gara.

 

San Donà-Rovigo: nel derby veneto è San Dona ad avere la meglio sui Bersaglieri rodigini. Al Pacifici infatti i padroni di casa si impongono per 30-22. Rovigo parte bene, con un piazzato di Basson, ma il giallo subito da Lubian complica tutto. Ambrosini e compagni ne approfittano: l’apertura infila due piazzati, poi Wessels va in meta. I campioni d’Italia reagiscono però trascinati da Ruffolo che va due volte in meta fissando all’intervallo il punteggio sul 16-17. Nella ripresa il ritmo rimane vivace Iovu Bodgan riporta in vantaggio i “Ragazzi del Piave” con una meta a cui fa seguito anche la marcatura pesante di Falsaperla. Rovigo non c’è più. I padroni di casa controllano il ritmo sino alla fine. A nulla serve la meta finale di Chillon, se non a definire il risultato.

 

Reggio Emilia-Mogliano: affermazione esterna importante per Mogliano che espugna Reggio Emilia 11-22. Dopo un primo tempo sofferto, dove le mete di Renata e dell’azzurrino Zanon, entrambe convertite da Almela Udry, venivano rintuzzate dal piazzato di Gennari e dalla meta di Orsenigo –  per il parziale 8-14 –  nella ripresa i veneti si dimostravano abili a controllare la contesa andando in meta con Visentin e allargando il gap dalla piazzola nuovamente con Almela Udry per la vittoria finale.

 

Petrarca-Lazio: il Petrarca fa un sol boccone degli avversari imponendosi 49-14. Nei primi quaranta minuti di gara vanno a segno Vannozzi, Nikora, poi arriva una meta tecnica, Favaro, Saccardo e Afualo. La Lazio fa fatica, complice anche il cartellino giallo comminato a Lo Sasso, e solo nella ripresa abbozza una timida reazione. Per i biancocelesti Giangrande e Casolari marcano una meta a testa, ma Soffiato e Francescato fanno altrettanto per i bianconeri che portano a casa l’incontro.

 

Classifica: Calvisano 53, Petrarca 42, Rovigo 39, San Donà 26, Viadana 24, Fiamme Oro 22, Mogliano 22, Reggio Emilia 17, Lazio 14, Lyons Piacenza 11.


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