Eccellenza: a Rovigo vince ancora Calvisano, le Fiamme Oro cadono in casa
I bresciani espugnano per la seconda volta in stagione il Battaglini. Continua a stupire San Donà, Mogliano ok con la Lazio
ph. Tommaso Del Panta
Si sono giocate le prime tre partite della quarta giornata del massimo campionato Nazionale di Eccellenza, che prosegue con le sfide Lyons Piacenza-Petrarca e Viadana-Reggio Emilia in programma domenica.
Rovigo-Calvisano: il secondo round stagionale tra le finaliste degli ultimi tre campionati va ancora ai bresciani, che bissano la vittoria ottenuta in Qualifying Competition. Al Battaglini, a marcare in maniera pesante per primi sono i gialloneri con Giammarioli, al 26′ i padroni di casa vanno avanti con McCann (Calvisano in 14 per giallo a Cavalieri) ma sul finire del primo tempo la meta di Andreotti e il drop di Novillo (Rovigo in 14 per giallo a Parker) permettono ai calvini di allungare sull’11-16. Nella ripresa i Bersaglieri restano a bocca asciutta, mentre gli ospiti spaccano la partita all’ora di gioco con la meta di Paz. Finisce 11-26.
Fiamme Oro-San Donà: le due squadre si dividono il primo tempo, con i veneti sul 0-10 dopo 14′ (meta di Derbyshire più piede di Ambrosini) e i padroni di casa a pareggiare i conti già al 25′ grazie a Duca e Buscema. Nella ripresa a spezzare l’equilibrio è un piazzato di Ambrosini che decide il match. Finisce 10-13; per gli uomini di Casellato terza sconfitta consecutiva, mentre San Donà conferma la propria imbattibilità e vince la terza partita su quattro.
Mogliano-Lazio: il primo tempo al Quaggia è pirotecnico. Dopo 5′ i romani sono sullo 0-14 con le mete di Alvarado e Ferrini, ma al 20′ Mogliano ha già pareggiato con Riccioli e Nicotera. I capitolini marcano ancora con Cioffi, ma nel giro di tre minuti due mete di Corazzi e Fabi mandano le squadre al riposo sul 26-19. Nella ripresa una meta di Lamar riporta a contatto gli ospiti, ma un drop di Almela li allontana definitivamente per il 32-26 finale.
