All Blacks a rischio spionaggio? Trovata una cimice nella sala riunioni a Sydney
L'episodio è accaduto lunedì nell'hotel dei kiwi in Australia. L'ARU nega un possibile coinvolgimento
ph. Sebastiano Pessina
La Federazione neozelandese ha chiesto alla polizia australiana di indagare su una possibile violazione della sicurezza all’interno dell’albergo che ospita gli All Blacks a Sydney, dove i campioni del mondo alloggiavano in vista dell’esordio nel Rugby Championship. Stando al New Zealand Herald, lo scorso lunedì i kiwi avrebbero trovato una sofisticata cimice nel cuscino di una sedia della loro sala riunioni, dove Steve Hansen e i suoi discutevano di tattica. “Stiamo prendendo la questione molto sul serio – ha dichiarato Steve Tew, il Ceo della Federazione neozelandese – Visto che se ne occupa la polizia, non è prudente rivelare troppi dettagli”. Bill Pulver, numero uno della Federazione australiana, ha invece immediatamente respinto le accuse di un possibile coinvolgimento di personaggi vicini ai Wallabies, definendo le accuse ridicole.