Sebastian Negri, Hartbury nel presente e il Pro 12 nel futuro?
Il seconda linea parla di Treviso o Zebre come possibile prossima destinazione
ph. Razvan Pasarica
L’ospite della tradizionale rubrica “20 Questions” dell’ultimo numero di The Rugby Paper è il seconda linea Sebastian Negri. Classe 1994, Negri si è ritagliato un posto nel tour delle Americhe di giugno, quando è stato convocato da coach O’Shea per sostituire Abraham Steyn guadagnando le prime presenze internazionali. La maglia azzurra l’ha indossata anche con la Nazionale Under 20 e recentemente alla Nations Cup di Bucarest, che ha lasciato proprio per raggiungere il primo gruppo nazionale Oltreoceano. “E’ stato incredibile – racconta – Ero concentrato con la Emergenti poi è arrivata la chiamata di O’Shea e ho guadagnato i miei primi due caps internazionali. Incredibile. Ho 22 anni e ho sempre voluto giocare per l’Italia, ma pensavo che magari sarebbe accaduto più avanti tra qualche anno”. Nel presente di Negri c’è l’Hartpury, club con cui milita in National League One,terzo domestic inglese: “Come O’Shea mi ha detto a fine tour, devo concentrarmi con il mio club, terminare gli studi (in Business Management, ndr) e poi decidere cosa fare l’anno prossimo. Giocare con Zebre o Treviso può essere una possibilità, ma è ancora presto per parlarne”.