Il rugby femminile che evolve: la RFU stipula 48 contratti
La federazione inglese continua la professionalizzazione della palla ovale rosa
ph. Sebastiano Pessina
Il progetto della federazione inglese di inserire sempre più professionismo nel rugby femminile procede e la tappa successiva è la stipula di numerosi contratti pro. Per la stagione 2016/17 saranno infatti ben 48 le atlete di rugby a quindici a diventare dipendenti della federazione, con l’obiettivo di confermarsi il prossimo anno campionesse del mondo in carica. I 48 contratti sono così suddivisi: 16 full-time che verranno siglati dopo i Giochi di Rio, 16 part-time (3 giorni a settimana con focus sul seven), 16 short-term che interessano giocatrici coinvolte nei raduni che precedono Sei Nazioni e Coppa del Mondo. Ian Ritchie, CEO della Rugby Footoball Union: “Vogliamo che il rugby femminile cresca, siamo fieri di questo traguardo e vogliamo continuare su questa strada.