Otto mesi dopo la RWC: Australia e Inghilterra, via alla serie più attesa
Wallabies a caccia di conferme, gli ospiti per alzare l'asticella. Kick off alle 12, diretta Sky Sport
ph. Action Images / Henry Browne
È probabilmente la serie più attesa di questo giugno internazionale nell’intera Ovalia. Da una parte i vice campioni del mondo australiani, a caccia di conferme dopo un 2015 sulla cresta dell’onda grazie alla cura Cheika; dall’altra la nazionale più in forma dell’Emisfero Nord, vincitrice del Sei Nazioni con il Grande Slam e reduce da una convincente vittoria sul Galles a fine maggio. Otto mesi dopo l’eliminazione del XV della Rosa dalla Coppa del Mondo a Twickenham, il lavoro di Eddie Jones sembra aver già fatto voltare pagina all’Inghilterra, ma il trittico contro l’Australia sarà inevitabilmente il primo vero banco di prova per misurare i reali progressi compiuti da Hartley&Co. Di esperimenti, dunque, nemmeno l’ombra: la formazione di fatto è la stessa con cui i sudditi di Sua Maestà hanno vinto le precedenti sei partite, con la conferma di Burrell a primo centro in luogo di Ford (con Farrell all’apertura). Tre, invece, i volti nuovi per dei Wallabies in parte rimaneggiati tra i trequarti: trovano posto dal primo minuto l’ala Haylett-Petty, il centro Kerevi e il seconda linea Rory Arnold, mentre in panchina Cheika opta per sei avanti e soli due trequarti. Il pronostico, insomma, è davvero aperto. Kick off alle ore 12, diretta tv su Sky Sport 2.
Australia: 15 Israel Folau, 14 Dane Haylett-Petty, 13 Tevita Kuridrani, 12 Samu Kerevi, 11 Rob Horne, 10 Bernard Foley, 9 Nick Phipps, 8 David Pocock, 7 Michael Hooper, 6 Scott Fardy, 5 Rob Simmons, 4 Rory Arnold, 3 Greg Holmes, 2 Stephen Moore (c), 1 Scott Sio
A disposizione: 16 Tatafu Polota-Nau, 17 James Slipper, 18 Sekope Kepu, 19 James Horwill, 20 Dean Mumm, 21 Sean McMahon, 22 Nick Frisby, 23 Christian Lealiifano
Inghilterra: 15 Mike Brown, 14 Anthony Watson, 13 Jonathan Joseph, 12 Luther Burrell, 11 Marland Yarde, 10 Owen Farrell, 9 Ben Youngs, 8 Billy Vunipola, 7 James Haskell, 6 Chris Robshaw, 5 George Kruis, 4 Maro Itoje, 3 Dan Cole, 2 Dylan Hartley (c), 1 Mako Vunipola
A disposizione: 16 Luke Cowan-Dickie, 17 Matt Mullan, 18 Paul Hill, 19 Joe Launchbury, 20 Courtney Lawes, 21 Danny Care, 22 George Ford, 23 Jack Nowell