Il rugby alle Olimpiadi ma senza posti numerati sugli spalti
Il comitato organizzatore in difficoltà economica taglia il numero dei volontari. A Deodoro chi prima arriva meglio alloggia

Ai Giochi Olimpici di Rio de Janeiro il rugby (nella sua versione a 7) verrà ospitato nell’impianto di Deodoro. La struttura in questione è una delle 14 – su un totale di 32 – in cui il Comitato organizzatore ha deciso di abolire i posti numerati: gli spettatori verranno divisi solo per settori e potranno sedersi dove vorranno, ovviamente all’interno delle rispettive zone. Insomma, chi prima arriva meglio alloggia.
Il motivo? Secondo gli organizzatori è per facilitare l’accesso alle strutture stesse, ma in realtà alla base di tutto ci sarebbero le difficoltà economiche che hanno portato a un taglio delle spese, compreso il numero di volontari, ovvero le persone che avrebbero dovuto indicare la postazione esatta dove sedersi. I volontari saranno infatti 20mila in meno rispetto a quanto inizialmente previsto.
Non ci saranno posti numerati nei nove impianti di Deodoro, nei quattro di Riocentro e nei posti più popolari dello stadio Engenhao dove si svolgeranno le gare di atletica e nel Sambodromo.