Marzio Innocenti: “Ripensare le franchigie sulla base della territorialità”

Così il numero uno del Comitato veneto e portavoce di "Pronti al cambiamento"

ph. Sebastiano Pessina

Nei giorni scorsi è stato lanciato il movimento “Pronti al cambiamento” di cui è portavoce del Comitato Operativo e ora dalle pagine del Giornale di Vicenza il presidente del Comitato veneto Marzio Innocenti torna a parlare di elezioni e questioni feferali. “Vogliamo cambiare il metodo con cui è stato gestito il rugby italiano fino ad oggi, prima con Dondi ora con Gavazzi […] non siamo per l’imposizione di decisioni verticistiche ma per la condivisione – esordisce Innocenti –Credo che la nazionalizzazione del rugby ha comportato il fallimento dell’attuale progetto di gestione al quale non crediamo assolutamente perché ha impoverito i ragazzi più giovani dando loro poche possibilità di crescere”. L’imperativo per il portavoce di “Pronti al cambiamento” è riportare al centro i club, “ad oggi depauperati dal sistema delle Accademie nazionali”, utili in alcune ma non tutte le zone d’Italia come per esempio il Veneto. Questione tecnici: costruire “strutture apposite e percorsi della durata di almeno due o tre anni”. Questione celtica: “Credo che si debba ripensare le franchigie sulla base della territorialità”.

OnRugby.it © Riproduzione riservata

Cari Lettori,

OnRugby, da oltre 10 anni, Vi offre gratuitamente un’informazione puntuale e quotidiana sul mondo della palla ovale. Il nostro lavoro ha un costo che viene ripagato dalla pubblicità, in particolare quella personalizzata.

Quando Vi viene proposta l’informativa sul rilascio di cookie o tecnologie simili, Vi chiediamo di sostenerci dando il Vostro consenso.

Ultime notizie in Vita federale

Copyright 2026 Keep Up di Francesca Lupoli - P.I. 07145340969 - C.F. LPLFNC71E44F205J - N. REA MB-1884541
Registrazione al Tribunale di Milano N° 366 del 28/09/2012 ISSN 2499-0817 - Tutti i diritti riservati