Monumenti che salutano: Paul O’Connell si ritira dal rugby
La decisione del seconda linea irlandese ha effetto immediato e arriva per motivi medici
ph. Sebastiano Pessina
Con un breve comunicato pubblicato sul sito della federazione irlandese, Paul O’Connell ha annunciato il suo ritiro immediato dal rugby giocato. Il seconda linea classe 1979, monumento del rugby irlandese e mondiale e uno dei miglior interpreti del suo ruolo negli anni Duemila, lascia dopo 108 caps in maglia Irish (di cui 99 da titolare) e 7 con quella dei Lions.
E’ con grande rammarico che ho deciso di ritirarmi dal rugby seguendo consigli medici. Ringrazio Tolone per il supporto dato negli ultimi mesi e per aver compreso la mia situazione. Dall’infortunio alla RWC mi sono concentrato sul ritorno in campo per iniziare un nuovo entusiasmante capitolo della mia vita a Tolone, per me e per la mia famiglia. Purtroppo così non sarà. E’ stato un onore giocare per Munster e per l’Irlanda, sono sceso in campo assieme ad alcuni dei migliori giocatori della storia di queste due squadre e ho avuto l’onore di essere capitano della mia nazionale. Ringrazio coloro che mi hanno supportato nel corso della mia carriera: Young Munster RFC, Munster Rugby, la IRFU e i Lions Rugby. Un ringraziamento speciale va anche a mia moglie e ai miei genitori, e infine a tutti coloro che mi hanno aiutato in tutte le squadre in cui ho giocato: il loro supporto è stato per me fonte di grandissimo orgoglio e umiltà.
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