Zebre: il Presidente Romanini resta saldo al suo posto
Smentite le voci di un addio. E sull'arrivo della seconda sudafricana: "Crediamo nei giovani e nel coordinamento con la nazionale"
ph. Sebastiano Pessina
Nei giorni scorsi avevamo riportato le indiscrezioni che volevano il Presidente delle Zebre Romanini vicino all’addio per attriti all’interno del CdA. Ora, sempre dalle pagine della Gazzetta di Parma, arriva tramite intervista la smentita da parte del diretto interessato. Come si legge, c’è stato nella giornata di venerdì scorso un consiglio di amministrazione particolarmente vivace, ma la carica di Presidente resta in mano a Romanini. Il quale, coglie l’occasione per illustrare alcuni nuovi movimenti dirigenziali. “Siamo arrivati in agosto per cui, ad esempio, non abbiamo potuto prepararci bene e per tempo riguardo ai sponsor nuovi: la parte commerciale sta lavorando, qualcosa bolle in pentola”. Qualcosa è comunque già stato fatto, come ricorda: dall’aver creato maggiore comunità nella squadra con le opportunità del tendone terzo tempo aperto tutta la settimana, alle sinergie col Comune”. Infine, il numero uno bianconero rivela che la seconda linea sudafricana, da portare in Italia per il percorso di equiparazione, potrebbe arrivare già a fine anno: “Noi abbiamo seconde linee di livello internazionale, abbiamo tante buone possibilità,poi sta all’allenatore decidere. Noi crediamo nei nostri giovani ma anche nel coordinamento con la nazionale: ci confrontiamo”.