Rugby 7s, All Blacks: sulla strada verso Rio 2016 non ci sono i big
Nei primi due tornei della stagione 2015/2016 mancheranno sicuramente alcuni campioni del mondo
ph. Sebastiano Pessina
Dopo il Mondiale inglese, la stagione 2015/2016 del rugby internazionale riprende con le Seven World Series che inaugureranno la loro stagione fra Dubai e Città del Capo. Fin qui nulla di nuovo, se non fosse che quest’anno il rugby 7s assume un’importanza duplice poichè il concludersi dell’annata coinciderà inevitabilmente con le Olimpiadi 2016 di Rio, dove questa disciplina debutterà mettendo in palio le sue medaglie sia al maschile sia al femminile.
Fra le grandi pretendenti all’oro è chiaro che ci sia la Nuova Zelanda, la quale però viste le convocazioni del coach Gordon Tietjens non può contare, almeno attualmente, su giocatori come Sonny Bill Williams, Liam Messam, Akira Ioane e Ardie Savea, che inizialmente avevano dato la disponibilità al progetto. Ecco quindi i 14 convocati, dove invece figura l’apertura dei Chiefs Augustine Pulu:
Dylan Collier (Waikato), Scott Curry (c, Bay of Plenty), Sam Dickson (Canterbury), DJ Forbes (Counties Manukau), Tim Mikkelson (Waikato), Declan O’Donnell (Waikato), Lewis Ormond (Taranaki), Augustine Pulu (Counties Manukau), Teddy Stanaway (Bay of Plenty), Sherwin Stowers (Counties Manukau), Isaac Te Tamaki (Waikato) Beaudein Waaka (Taranaki), Regan Ware (Waikato), Joe Webber (Waikato)