RWC 2015, Italia: Ghiraldini e l’importanza dell’approccio mentale
Ugo Gori parla invece di "grande chance", e decisivi saranno gli ultimi venti minuti
ph. Sebastiano Pessina
Leonardo Ghiraldini e “Ugo Gori” suonano la carica dal ritiro della nazionale italiana che domani alle ore 21 (italiane) si prepara ad affrontare la Francia nell’esordio al Mondiale 2015, in una sfida che potrebbe già essere decisiva per il prosieguo del torneo iridato.
Il numero due veneto afferma: “Ci siamo allenati al meglio, ora dovremmo dare tutto sul campo. Servirà una grande concentrazione e tutto lo spirito di gruppo di cui disponiamo. Dovremo aggredirli, fargli capire che vogliamo vincere questa partita e azzannare la partita presumibilmente negli ultimi venti minuti quando la lucidità sarà un fattore determinante”.
Gli fa eco anche il trequarti toscano cercando di giocare anche sulla pressione psicologica: “Loro sono favoriti, ma per noi c’è una grande chance. La partita sarà durissima e dovremmo stargli addosso sia nel gioco sia nel punteggio per tutta la gara cercando di superarli nel momento più importante della contesa”.