Super Rugby, rose da costruire: la franchigia giapponese in ritardo?
Secondo la stampa australiana al momento i giocatori contrattualizzati sarebbero solo due
ph. Phil Noble/Action Images
Il prossimo Super Rugby, che scatterà a gennaio 2016, come ben sappiamo avrà una formula molto diversa dal passato. Le squadre salgono infatti a 18 con l’ingresso della sesta franchigia sudafricana (i Southern Kings), di una argentina e di una nipponica.
A Buenos Aires hanno quasi chiuso il roster, i Kings devono puntellarlo e arricchirlo, ma partono da una situazione molto solida e a Port Elizabeth si può contare su una realtà già esistente. E in Giappone? Tutto sembra tacere. Ci si attendeva l’annuncio della rosa tra la fine di giugno e l’inizio di luglio ma al momento – secondo la stampa australiana – i giocatori che avrebbero firmato un contratto sarebbero solo due.
Non dovrebbe comunque essre un grosso problema: nella nuova franchigia confluirà gran parte della nazionale nipponica, più un gruppo di giovani promettenti e qualche straniero (ma non troppi). E il responsabile tecnico è lo stesso per entrambe: Eddie Jones.