Gosper: bene gli ultimi 15 anni, ora il salto ulteriore (partendo dalla base)
Il Direttore Generale di World Rugby traccia lo status del rugby azzurro. E "vede" il Mondiale 2023 in Italia
ph. Pino Fama
Brett Gosper, Direttore Generale di World Rugby, è in Italia per i Mondiali Under 20, e in occasione della conferenza stampa di presentazione dell’evento ha rilasciato un’intervista alle pagine della Gazzetta dello Sport, pubblicata nell’edizione odierna. Molti i temi sul tavolo.
Ribadito il valore sportivo del Mondiale juniores, e il perché dell’organizzazione in Italia, la seconda in pochi anni (“Perché lo standard organiz- zativo è elevatissimo e il Paese ambito come pochi altri”), Gosper parla dello stato del rugby italiano. Bene il numero di giocatori elevato e l’interesse per la Nazionale, ma serve di più : “Ora serve fare un altro salto di qualità, pensare di più alla base. Il sistema delle Accade- mie è vincente, ma deve essere applicato nel modo giusto, non rimanere fine a se stesso”. Capitolo Mondiali: siamo andati molto vicini alle ezioni 2015 e 2019, dice Gosper, e ora possiamo andare avanti. Grazie agli stadi del calcio, e ai molti tifosi che verrebbero in Italia.