Nuovi mercati: anche il Pro12 spinge lo sguardo oltre l’Oceano Atlantico
Il CEO del board celtico non esclude che alcune gare del toneo possano venire giocate fuori dall'Europa
ph. Alfio Guarise
Lo farà la Premiership, gli All Blacks ci hanno giocato e l’Australia lo farà in estate. Perché non pensarci anche noi? E’ più o meno questo il ragionamento che hanno fatto nel board della Guinness Pro12 e il CEO John Feehan alla BBC lo dice chiaramente: “Potremmo giocare qualche partita del torneo fuori dal continente europeo. Ci sono diversi posti dove potremmo farlo, non escludiamo certo l’ipotesi. Uno è ovviamente la costa est degli Stati Uniti dove potrebbe giocare una squadra irlandese”.
Il dirigente sottolinea che l’ipotesi al momento non è sul tavolo ma che comunque sarà valutata.