Eccellenza: la Cittadella non è più roba da Cavalieri Prato
"Inadempienza del contratto di affidamento", ovvero mutuo non pagato. E la struttura torna in mano al Comune
ph. Corrado Villarà
Tre rate del mutuo non pagate, un contratto che torna in discussione e poi via alla guerra di carte bolate, che si è conclusa ieri con la sconfitta dei Cavalieri Prato. Il TAR, come fanno sapere Il Tirreno e La Nazione, ha infatti respinto “il ricorso presentato dai Cavalieri contro il Comune per tornare in possesso della Cittadella dello Sport: con l’ordinanza 293 di mercoledì, il giudice amministrativo ha in sostanza dato ragione al Comune bocciando l’annullamento e la richiesta di sospensiva cautelare della risoluzione del contratto di convenzione, che legava lo stesso Comune e la società di rugby dal 2011 per la costruzione e la gestione del Chersoni”.
Traduciamo: il mutuo concesso dalla Banca Popolare di Vicenza (un totale di 2,3 milioni di euro) non è stato rispettato e il Comune ha ripreso in mano la struttura per inadempienza del contratto di affidamento da parte della società toscana. I Cavalieri hanno fatto ricorso e l’hanno perso: la Cittadella ora torna in gestione al Comune che ne disporrà come meglio crede. Probabilmente un nuovo bando sarà pronto entro l’estate.