Tragedia di Macerata: l’autopsia non dà risultati, i test proseguiranno
Gli accertamenti per scoprire le cause del 12enne andranno avanti per i 60 giorni che il pm ha dato al medico legale

Dovremo attendere ancora diverse settimane prima di conoscere le cause della tragica scomparsa di Elia Longarini, il 12enne morto domenica mattina su un campo da rugby a Villa Potenza dove stava prendendo parte a un torneo con la sua squadra, l’Amatori Rugby Macerata. Il giovanissimo si è sentito male durante l’incontro e i soccorsi non sono serviti a nulla (il campo era dotato anche di defibrillatori) e il primo esame autoptico non ha dato alcun risultato: “Non sono emersi elementi tali che possano far individuare la causa esatta del decesso” fa sapere il medico legale Loredana Buscemi e i test eseguiti non hanno dato corpo a nessuna delle ipotesi immaginate. Gli accertamenti andranno perciò avanti per tutti i 60 giorni che il pm ha concesso al medico legale. La causa principe del decesso si fa risalire a problemi cardiaci, ma non sono emerse né malformazioni, né un collasso, né altre concause.
Non si escludono nemmeno cause che siano totalmente esterne all’ambito sportivo: il ragazzino non soffriva di alcuna patologia, quindi potrebbe essersi trattato di un evento occasionale da ricercarsi magari in ambito genetico.