Nuova Zelanda, non cambia la policy sull’eleggibilità

A dirlo è il numero uno della federazione Steve Tew. Ma sempre più vorrebbero un alleggerimento...

ph. Marty Melville/Action Images

Mentre sta per iniziare l’ultimo Super Rugby formato quindici squadre, dalla federazione neozelandese viene ribadito il no alla convocazione di chi non gioca in terra kiwi. A dirlo è lo stesso Steve Tew, durante la conferenza di presentazione del torneo. “Sul tavolo non c’è nulla, e personalmente credo che la nostra policy sia corretta”, ha dichiarato. In molti si chiedono se non sia necessario non un cambiamento ma un alleggerimento, magari guardando a chi gioca nel Super Rugby ma in team non neozelandesi, ma Tew è categcategorico: “Non credo che i nostri tifosi ci ringrazierebbero se alcuni All Blacks giocassero con i Waratahs”. A riportare notizia e dichiarazioni è stuff.co.nz.

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