Sospiro di sollievo per Alesana Tuilagi: niente prigione
Nel 2011 aveva colpito un uomo in un pub di Dublino ma ora un tribunale irlandese lo "salva"
ph. Henry Browne/Action Images
Il fermo è dello scorso agosto, il processo doveva inizialmente avere luogo ad ottobre ma si è concluso soltanto ieri e per Alesana Tuilagi è andato bene. Il trequarti samoano dei Newcastle Falcons si è riconosciuto colpevole di aggressione e ha evitato la prigione, rischio più che concreto dopo che a Dublino – era l’aprile del 2011 -ha colpito un uomo in un locale di Harcourt Street dopo il quarto di finale di Heineken Cup tra il Leinster e l’allora squadra di Tuilagi, i Tigers di Leicester.
Il tribunale della capitale irlandese ha accettato la ricostruzione fatta dai legali del giocatore che hanno parlato di un “momento di rabbia” e di un solo colpo sferrato. A pesare non poco il fatto che la vittima sia stata “molto più che generosamente compensata economicamente”, come ha riconosciuto lo stesso giudice. Caso chiuso.