Kenyagate, la Federazione all’attacco: “rubbish”
Il presidente Muthee attacca la commissione che ha condotto l'inchiesta che ha aperto il caso doping
ph. Jumana El Heloueh/Action Images
Dopo la pesante accusa di doping avanzata dalla task force governativa nei confronti dello staff della nazionale Seven del Kenya, arriva la risposta della Federazione. Mwangi Muthee, Chairman della KRU, si è detto scioccato e sorpreso per quanto emerso dall’inchiesta, e ha aggiunto l’ultimo caso di giocatore che ha saltato un controllo antidoping risale al 2005. Inoltre, tutti i giocatori del Seven sono sottoposti ai test previsti dalla World Anti Doping Agency (WADA) e dalla IRB. Muthee ha poi attaccato la commissione investigatrice, che a suo dire avrebbe reperito informazioni errate da fonti non attendibili e che hanno portato alla pubblicazione di “absolute rubbish and untruth”.