Spinte iniziali, trincee e guerre di logoramento: il Pro12 visto dal Tinello
Vittorio Munari affronta il tema della partecipazione italiana all'avventura celtica. E si parla anche di diritti tv
ph. Alfio Guarise
Un’analisi di ampio respiro su quanto hanno lasciato al rugby italiano questi primi quattro anni di Celtic League e Pro12. Sotto osservazione soprattutto le grandi difficoltà offensive di Benetton Treviso e Zebre senza dimenticare le lacune difensive. E nel calderone ci finiscono anche i diritti tv e il non semplice compito di vendere il prodotto-rugby in Italia.
Palla a Vittorio!