Eccellenza e terza coppa europea: ecco come funziona. Rovigo-FIR, è scontro
Agli spareggi prenderanno parte solo Rovigo e Calvisano, Viadana e Mogliano invece giocheranno il nuovo torneo

Ieri a Bologna si è tenuto il primo incontro tra il presidente FIR Alfredo Gavazzi e il numero uno del Rovigo Francesco Zambelli dopo le polemiche seguite alla finale dell’Eccellenza tra Calvisano e i rossoblu, vinta dai bresciani. A quanto racconta il Gazzettino Zambelli se ne sarebbe andato prima della fine del vertice, in maniera stizzita. Un incontro a cui hanno preso parte tutti i presidenti dei club dell’Eccellenza e dove si è parlato del torneo di qualificazione alla Challenge Cup, ancora avvolto dalle nebbie.
A quanto racconta il quotidiano veneto il posto nella seconda competizione europea lo giocheranno solo le due finaliste dell’Eccellenza, Rovigo e Calvisano, che affronteranno contro una squadra rumena e una georgiana: sfide di andata e ritorno il 20 e 27 settembre. Chi perde prenderà parte alla terza competizione continentale gestaita dalla FIRA e che prevede la presenza anche di Mogliano e Viadana.
Il torneo sarà suddiviso in due gironi da quattro squadre ognuna e mette in palio due posti per lo spareggio per l’accesso alla Challenge 2015/2016. Possibile un sistema di permit player per le italiane che andranno a parteciparvi.
Dicevamo dello scontro Gavazzi/Zambelli: a indispettire il dirigente rossoblu la decisione di non modificare l’attuale regolamento per le finali dell’Eccellenza, che continueranno ad essere giocate in casa della squadra meglio classificata nella stagione regolare.