IRB Junior World Cup 2014, il “mondo dei piccoli” conquista la scena
Lunedì scatta in Nuova Zelanda il Mondiale U20. Italia subito in campo contro gli inglesi campioni uscenti
ph. Jason O'Brien/Action Images
I paesi rappresentati sono solo 12 ma quelli collegati televisivamente, fa sapere l’organizzazione del torneo iridato U20, saranno 140 e la platea potenziale stimata è di oltre 262 milioni per le 436 ore di programmazione tv.
Un torneo importantissimo, dal quale usciranno le stelle del domani e che può garantire un livello tecnico decisamente elevato. Gli azzurri, che si sono riconquistati il diritto di essere presenti vincendo un anno fa in Cile il Junior World Rugby Trophy, sono inseriti nel girone A con Australia, Inghilterra e Argentina, una pool davvero complicata contro gli inglesi campioni in carica e due squadre dalla grande tradizione e che 12 mesi in Sudafrica fa sono arrivate sesta e settima. Un torneo complicato quindi, ma che il gruppo allenato da Alessandro Troncon potrà giocare senza l’assillo della retrocessione visto che il torneo 2015 sarà organizzato dall’Italia.
Favoriti d’obbligo i Baby Blacks padroni di casa e poi i “soliti”: Australia, Sudafrica, Inghilterra, Francia…
Il programma completo del torneo (le gare dovrebbero essere visibili in streaming sul sito ufficiale dell’IRB):
Si giocherà in Georgia, fra Tbilisi e Kutaisi. La competizione si allarga a 16 squadre e per la prima volta sarà introdotta la nuova regola del placcaggio basso