L’Italia torna da Dublino con qualche acciacco e l’ultimo posto
La sesta piazza nel torneo è ormai molto probabile per la formazione di Brunel. Guai fisici per Castro, Derbyshire e De Marchi
ph. Sebastiano Pessina
Il ko netto contro l’Irlanda “regala” la quasi-certezza dell’ultima posizione dell’Italia al Sei Nazioni 2014. Gli azzurri sono ancora fermi a 0 punti e sopra di loro c’è la Scozia, a due lunghezze. Nell’ultima giornata anche in caso di vittoria sull’Inghilterra da parte della nazionale di Brunel e di sconfitta degli scozzesi a Cardiff l’Italrugby potrebbe al massimo raggiungere proprio la Scozia che però oltre a batterci nello scontro diretto ha una differenza punti a suo vantaggio di 25 unità (-43 loro, -68 noi). Possiamo dunque evitare il cucchiaio di legno ma saremo comunque, con ogni probabilità sesti, che battere l’Inghilterra di oltre 25 punti è quantomeno complicato.
Intanto ci sono tre giocatori con qualche guaio fisico e il team manager Luigi Troiani fa sapere quali sono le loro condizioni: “Martin Castrogiovanni ha effettuato una radiografia al costato sinistro che ha escluso fratture alle costole e verrà sottoposto a nuovi esami a Roma. Derbyshire ha ricevuto un colpo alla nuca ma dopo il test per i traumi cranici è stato ritenuto idoneo a continuare. Per De Marchi c’e’ un problema muscolare alla bassa schiena, verificheremo ma dovrebbe recuperare per la partita di sabato”.