Australia, i drug test si estendono ad allenatori e coaching staffs
"Vogliamo gli stessi standard per tutti", ha dichiarato il CEO dell'ARU Bill Pulver
ph. Andrew Couldridge/Action Images
In Australia non è mai accaduto in nessun sport, e il rugby da questo punto di vista aprirà una nuova via. Anche gli allenatori del Super Rugby e tutti gli staff allenatori collegati potranno essere sottoposti a controlli dell’urina alla ricerca di tracce di droga (non si parla di doping o alteratori della prestazione). “Vogliamo gli stessi standard per tutto l’ambiente rugby, e sia i giocatori che gli staff ne fanno parte”, ha dichiarato Bill Pulver, CEO della Australian Rugby Union.