La guerra tra WRU e regions: Alun-Wyn Jones non canta l’inno
E' successo durante l'esecuzione degli inni nazionali prima di Galles-Australia, con il giocatore rimasto in silenzio
ph. Sebastiano Pessina
Ieri la federazione gallese e Warren Gatland hanno firmato il contratto che legherà il tecnico alla nazionale con la maglia rossa sino al Mondiale 2019. Nella conferenza stampa seguita all’annuncio il ct ha rivelato che uno dei giocatori-simbolo della sua squadra, Alun-Wyn Jones, nell’ultimo test-match di novembre contro l’Australia ha deciso di non cantare la prima parte dell’inno gallese in segno di protesta contro la WRU, alle prese con una battaglia dall’esito ancora tutto incerto con le franchigie.
Il contratto del seconda linea degli Ospreys scade a fine stagione e il giocatore è nelle mire di club inglesi e francesi.