Rugby e diritti tv: il Top 14 decide di diventare ricchissimo
Oggi Canal+ versa 31,7 milioni all'anno. La stessa tv pronta ad offrirne 65, ma c'è concorrenza
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Il contratto che permetteva al canale satellitare transalpino di trasmettere le partite del Top 14 e del Pro D2 era stato siglato nel 2011 e aveva valore per cinque stagioni a 31,7 milioni di euro annui. C’era però una clasusola che permetteva alla LNR di ridiscutere ed eventualmente rescindere l’accordo entro il 31 dicembre 2013, una sorta di “diritto alla rivalorizzazione”.
Detto fatto. La lega che riunisce i club francesi ieri sera ha annunciato che “sur proposition de son Comité de Pilotage des droits audiovisuels, le Comité Directeur de la LNR a décidé de résilier ses accords avec CANAL+ portant sur la diffusion exclusive du TOP 14 en France et la commercialisation des droits audiovisuels du TOP 14 à l’étranger”. Così il comunicato ufficiale.
Gli accordi attuali a giugno decadranno, ma questo non significa che Canal+ sia tagliata fuori, anzi: secondo Midi Olympique la televisione sarebbe pronta a presentare un’offerta da 65 milioni di euro a stagione, oltre il doppio di quella attuale, spinta dalla più che probabile ricchissima offerta che presenterà anche il gruppo BeINsports.