Boudjellal, la guerra e i fiori. Fino al boicottaggio della nazionale
Il patron del Tolone attacca la LNR e avverte la federazione: "Se non rinnova la convenzione i giocatori non andranno in nazionale"

Mourad Boudjellal non è uno che le manda a dire. E in una trasmissione radiofonica francese a cui ha partecipato ieri non si è certo smentito, a iniziare dalla questione Coppe Europee: “Mi sono dissociato dalla LNR quando ho detto che avrei giocato la Heineken Cup perché quando si parte per la guerra bisogna essere guerrieri. E là, nelle lega dei club, di guerrieri non ce ne sono. E’ il peso delle federazioni che decide per i club. La FFR è stata chiarissima: se non giocherete in Heineken Cup noi non rinnoveremo la convenzione con la LNR. E quest’ultima non ha saputo rispondere a questo. Io sono pronto invece ad andare fino in fondo, fino a boicottare la nazionale: non firmate la convenzione? bene, nessun nostro giocatore giocherà con la nazionale. Bisogna essere guerrieri se ci si vuole battere, non si può farlo con i fiori che non hanno mai fatto male a nessuno.