Doping: l’IRB squalifica per due anni Lavinia Gould
Ha assunto senza saperlo MHA bevendo un dietetico non approvato dalla NZRU
Pizzicata lo scorso dicembre a Dubai durante la tappa femminile delle Sevens World Series, la neozelandese Lavinia Gould è stata squalificata adall’IRB per due anni conquistando il poco piacevole primato di essere diventata il primo atletata neozelandese di rugby internazionale a essere sospeso per doping.
Un caso comunque controverso: il board dell’IRB ha confermato che l’atleta non ha assunto deliberatamente la sostanza (methylhexaneamina, MHA, che viene definita come un eccitante “meno potente delle anfetamine ma più della caffeina”) e per questo ha comminato la sospensione minima prevista. L’eccitante era contenuto in una bevanda dietetica non approvata dalla federazione neozelandese.
La Gould potrà tornare a giocare dal 10 gennaio 2015 perché era stata preventivamente sospesa dalla NZRU subito dopo i risultati dei primi esami.