La Premiership corre ai ripari e mette mano al salary cap

Il tetto massimo rimane invariato ma sono state introdotte diverse novità "esterne"

Nel comunicato ufficiale si parla di maggiore trasparenza, di controlli più accurati e di un monitoraggio più continuo. E poi ci sono le cifre: rimane il tetto dei 4.26 milioni di sterline per club un po’ più di 5 milioni di euro (la Francia con i suoi 10 milioni rimane lontanissima), ma a questo sono state aggiunte 240mila sterline per le accademie, l’esclusione dell’ingaggio di un giocatore (scommetiamo che per tutte le società sarà il più pagato?) e quello di un giocatore infortunato, altre 200mila sterline potranno venire assegnate alle Academy che trattengono i talenti nel loro stesso club.
La Premiership però mette a disposizione anche un numero di telefono e una e-mail per segnalare eventuali violazioni delle norme sul salary cap (salary cap – [email protected] o telefonate allo 07583-826343).
Va infatti rilevato che questa nuova normativa arriva a strettissimo giro dalla denuncia fatta dal giocatore di Sale che ha apertamente dichiarato che diversi club di Premiership aggirano il tetto imposto.

OnRugby.it © Riproduzione riservata

Cari Lettori,

OnRugby, da oltre 10 anni, Vi offre gratuitamente un’informazione puntuale e quotidiana sul mondo della palla ovale. Il nostro lavoro ha un costo che viene ripagato dalla pubblicità, in particolare quella personalizzata.

Quando Vi viene proposta l’informativa sul rilascio di cookie o tecnologie simili, Vi chiediamo di sostenerci dando il Vostro consenso.

Ultime notizie in Premiership