Il futuro italiano nel Pro12 è ancora incerto, Treviso chiede chiarezza
In una intervista al Gazzettino il presidente biancoverde Zatta non nasconde i suoi timori e avverte: per noi è caos-contratti
ph. Sebastiano Pessina
Alfredo Gavazzi non si è ancora incontrato con i rappresentanti del board celtico e non c’è ancora nessun accordo circa il proseguimento dell’avventura italiana in Pro12. L’intesa magari arriverà ma chissà quando e per noi sta esplodendo il problema-contratti.
In soldoni è questo l’Amerino Zatta-pensiero che il presidente del Benetton Treviso ha affidato alla penna di Ivan Malfatto per il Gazzettino. Lo stallo sulla vicenda-Pro12 è forse legato a quello che riguarda il problema Coppe Europee ma poco conta perché sono diversi i nazionali che oggi giocano in biancoverde con il contratto in scadenza giugno 2014 e giocare in Pro12 o in Eccellenza qualche differenza la fa. Anche perché le offerte probabilmente non mancano soprattutto per chi è da tempo nelle mire dei grandi club europei come Zanni, Cittadini o Ghiraldini.
Treviso chiede certezze al più presto, anche perché una “soluzione” della questione doveva arrivare già nei primi mesi del 2013, poi in aprile, poi a settembre e infine a inizio ottobre. Ma all’orizzonte non c’è ancora nulla.